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Rinnovato il CCNL degli Studi Professionali: le principali novità

Il rinnovo del contratto e i cambiamenti previsti

Il 16 febbraio 2024 è stato ufficialmente rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli Studi Professionali, che era scaduto a marzo 2018. Dopo anni di trattative tra le parti sociali, l’accordo introduce una serie di importanti novità per professionisti, lavoratori e imprese del settore.

Ecco i principali cambiamenti:

  • Aumento salariale: Gli stipendi subiranno un incremento medio del 7% rispetto ai livelli precedenti, in linea con l’inflazione e il costo della vita.
  • Miglioramento delle condizioni di lavoro: Viene rafforzata la tutela contro il licenziamento per i dipendenti con più di 5 anni di anzianità.
  • Smart working e flessibilità: È stato introdotto un regolamento specifico per il lavoro agile, che prevede il diritto alla connessione disconnessa e un massimo di 3 giorni a settimana di lavoro da remoto.
  • Welfare aziendale: Cresce l’attenzione verso il benessere del lavoratore, con l’introduzione di voucher per la formazione professionale e agevolazioni su spese sanitarie.

📌 Come cambia il ruolo del consulente del lavoro?
I consulenti del lavoro dovranno aggiornarsi sulle nuove disposizioni contrattuali, adeguando le buste paga, le procedure di licenziamento e le strategie di welfare aziendale.

🔹 Conclusione
Il nuovo CCNL per gli Studi Professionali rappresenta un grande passo avanti per la categoria, garantendo più diritti ai lavoratori e maggiore chiarezza normativa per le aziende.

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